Cattolica,
la Regina dell’Adriatico, fin dal diciottesimo secolo accoglie
i turisti nella sua ampia e lunga spiaggia, punto di riferimento
della riviera romagnola diurna, notturna e alla moda. Il rinomato
teatro “Della Regina”, l’arena all’aperto,
gli spettacoli musicali in quella che era la tradizionale piazza
del mercato, le splendide boutiques che fiancheggiano viale Bovio,
elegante “salotto” della città, le tante isole
pedonali animate da fontane danzanti, la romantica passeggiata che
dal nostro albergo porta fino in centro, rendono indimenticabili
le vostre serate a Cattolica.
Le innumerevoli discoteche della zona rendono pulsanti di vita le
lunghe notti della riviera.
E…a
pochi passi dalla città… castelli, palazzi rinascimentali
, borghi medievali e antiche leggende!
Solo per citarne alcuni…
…L’antico castello medievale di Gradara, teatro dell’amore
di Paolo e Francesca, cantato da Dante. La suggestiva Urbino culla
del Rinascimento, città natale di Raffaello col suo grande
ed integro centro storico e il favoloso Palazzo Ducale. La Rocca
di San Leo, abbarbicata a strapiombo sulla roccia, luogo incantevole,
e ormai mitica prigione di Cagliostro. Il panoramico borgo medioevale
di Verucchio dove è possibile visitare il ricco museo con
reperti villanoviani. Il castello di Montebello, luogo panoramico,
ricco di storia e di misteriose presenze, presso il quale suggeriamo
una visita notturna… quasi quasi… vi accenno alla mia…
Lo visitai, in una sera d’estate, alcuni anni fa, con un gruppo
di amici; il nostro interesse, che era rivolto alle straordinarie
caratteristiche architettoniche, sia della parte rinascimentale
,sia di quella medievale del castello, si tramutò inaspettatamente
per noi, in interesse per i fenomeni di tipo esoterico che accadono
in quelle stanze. Scettici e difficilmente suggestionabili come
eravamo, sicuri che non si trattasse che di leggende, di specchietti
per le allodole, fummo sorpresi nel trovarci a provare sensazioni
fortissime e stranissime. Nella stanza dove il 21 giugno, ogni cinque
anni, si ode il pianto disperato della piccola Azzurrina, mi sentii
addirittura svenire. Gli innumerevoli fenomeni che vi accadono e
che non vi voglio anticipare, sono stati studiati scientificamente
e giudicati inspiegabili; ma quel che più ci affascina è
il fatto che ci fanno rivivere le vite di chi quel castello lo ha
abitato, attraverso le potentissime energie che ancora oggi non
lo abbandonano. |